{"id":113,"date":"2016-02-01T22:34:43","date_gmt":"2016-02-01T21:34:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atobiu.it\/?page_id=113"},"modified":"2017-06-07T14:29:26","modified_gmt":"2017-06-07T12:29:26","slug":"principi-della-partecipazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/documenti\/principi-della-partecipazione\/","title":{"rendered":"Principi della partecipazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CARTA DELLA PARTECIPAZIONE<\/strong><br \/>\nPREMESSA<br \/>\nLa partecipazione del cittadino alla vita democratica \u00e8 un principio che discende direttamente dal diritto di sovranit\u00e0 popolare e dal diritto di cittadinanza, riaffermati dalla normativa europea (Libro bianco della Governance, Convenzione di Aarhus, Carta europea dei diritti dell&#8217;uomo nella citt\u00e0, ecc.), dalla Costituzione Italiana (in particolare art. 118 ultimo comma) e da diversi statuti e leggi regionali.<br \/>\nPerch\u00e9 un percorso partecipativo produca buoni frutti \u00e8 importante che i promotori e la comunit\u00e0 di riferimento siano sensibilizzati alla cultura della partecipazione e siano affiancati da esperti competenti, che sappiano padroneggiare non solo il repertorio delle tecniche ma anche la complessit\u00e0 delle dinamiche e dei ruoli e il monitoraggio del processo nella sua interezza. \u00c8 altres\u00ec indispensabile che gli esiti dei processi partecipativi siano riconosciuti dalle istituzioni competenti come parti integranti dei procedimenti di formazione delle scelte pubbliche e siano tradotti in provvedimenti normativi e amministrativi o in pratiche di cittadinanza attiva condivise.<br \/>\nPartendo da queste premesse, le principali associazioni italiane (in unione di intenti con associazioni internazionali) che da diversi anni promuovono in tutte le regioni percorsi strutturati e informati di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni pubbliche, ritengono opportuno condividere e adottare la presente \u201ccarta\u201d, che definisce i principi base che, se tutti presenti, possono assicurare un processo partecipativo di qualit\u00e0.<br \/>\nLa Carta della Partecipazione, in modalit\u00e0 open source e periodicamente aggiornata, ha lo scopo di accrescere la cultura della partecipazione e sviluppare linguaggi e valori comuni. Chi adotta questa Carta si impegna a rispettarne i principi e a diffonderla presso tutti coloro che desiderano avviare processi partecipativi o iniziative di partecipazione civica: cittadini e loro rappresentanti; esponenti del mondo della scuola e della ricerca; funzionari e rappresentanti delle amministrazioni pubbliche; consulenti e professionisti che operano nel settore; esponenti di organizzazioni. Si impegna altres\u00ec a praticare con coerenza i principi della presente Carta anche per risolvere, qualora si presentassero, criticit\u00e0 e conflitti all\u2019interno della propria organizzazione o nei confronti di altri soggetti.<br \/>\nI promotori si impegnano a favorire la creazione di una Rete della Partecipazione in Italia, tra soggetti operativi in ambito locale e nazionale, anche tramite lo scambio di informazioni e la realizzazione di buone pratiche.<br \/>\n<strong>PRINCIPI<\/strong><br \/>\n1. Principio di cooperazione. Un processo partecipativo coinvolge positivamente le attivit\u00e0 di singoli, gruppi e istituzioni (pubblico e privato), verso il bene comune, promuovendo la cooperazione fra le parti, favorendo un senso condiviso e generando una pluralit\u00e0 di valori e di capitale sociale per tutti membri della societ\u00e0.<br \/>\n2. Principio di fiducia. Un processo partecipativo crea relazioni eque e sincere tra i partecipanti promuovendo un clima di fiducia, di rispetto degli impegni presi e delle regole condivise con i facilitatori, i partecipanti e i decisori. Per mantenere la fiducia \u00e8 importante che gli esiti del processo partecipativo siano utilizzati.<br \/>\n3. Principio di informazione. Un processo partecipativo mette a disposizione di tutti i partecipanti, in forma semplice, trasparente, comprensibile e accessibile con facilit\u00e0, ogni informazione rilevante ai fini della comprensione e valutazione della questione in oggetto. La comunit\u00e0 interessata viene tempestivamente informata del processo, dei suoi obiettivi e degli esiti via via ottenuti.<br \/>\n4. Principio di inclusione. Un processo partecipativo si basa sull\u2019ascolto attivo e pone attenzione all\u2019inclusione di qualsiasi individuo, singolo o in gruppo che abbia un interesse all\u2019esito del processo decisionale al di l\u00e0 degli stati sociali, di istruzione, di genere, di et\u00e0 e di salute. Un processo partecipativo supera il coinvolgimento dei soli stakehoders e rispetta la cultura, i diritti, l\u2019autonomia e la dignit\u00e0 dei partecipanti.<br \/>\n5. Principio di efficacia. Le opinioni e i saperi dei cittadini migliorano la qualit\u00e0 delle scelte pubbliche, coinvolgendo i partecipanti nell\u2019analisi delle problematiche, nella soluzione di problemi, nell\u2019assunzione di decisioni e nella loro realizzazione. Attivare percorsi di partecipazione su questioni irrilevanti \u00e8 irrispettoso e controproducente.<br \/>\n6. Principio di interazione costruttiva. Un processo partecipativo non si riduce a una sommatoria di opinioni personali o al conteggio di singole preferenze, ma fa invece uso di metodologie che promuovono e facilitano il dialogo, al fine di individuare scelte condivise o costruire progetti e accordi, con tempi e modalit\u00e0 adeguate.<br \/>\n7. Principio di equit\u00e0. Chi progetta, organizza e gestisce un processo o un evento partecipativo si mantiene neutrale rispetto al merito delle questioni e assicura la valorizzazione di tutte le opinioni, comprese quelle minoritarie, evidenziando gli interessi e gli impatti in gioco.<br \/>\n8. Principio di armonia (o riconciliazione). Un processo partecipativo mette in campo attivit\u00e0 e strategie tese a raggiungere un accordo sul processo e sui suoi contenuti, evitando di polarizzare le posizioni o incrementare e sfruttare divisioni all\u2019interno di una comunit\u00e0.<br \/>\n9. Principio del render conto. Un processo partecipativo in ogni fase rende pubblici i suoi risultati e argomenta pubblicamente con trasparenza le scelte di accoglimento o non accoglimento delle proposte emerse, favorendo la presa di decisioni e riconoscendo il valore aggiunto della partecipazione.<br \/>\n10. Principio di valutazione<br \/>\nI processi partecipativi devono essere valutati con adeguate metodologie, coinvolgendo anche i partecipanti e gli altri attori interessati. I risultati devono essere resi pubblici e comprensibili.<br \/>\n<em>Primi promotori<\/em><br \/>\n<em>AIP2 \u2013 Associazione Italiana per Partecipazione Pubblica<\/em><br \/>\n<em>IAF \u2013 International Association of Facilitators \u2013 Italia<\/em><br \/>\n<em>INU \u2013 Istituto Nazionale di Urbanistica, commissione \u201cDiritti dei cittadini e Governance\u201d<\/em><br \/>\n<em>Cittadinanzattiva Onlus<\/em><br \/>\n<em>Italia Nostra Onlus<\/em><br \/>\n<em>Associazione Nazionale \u201cCitt\u00e0 Civili\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CARTA DELLA PARTECIPAZIONE PREMESSA La partecipazione del cittadino alla vita democratica \u00e8 un principio che discende direttamente dal diritto di<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/documenti\/principi-della-partecipazione\/\" title=\"Read Principi della partecipazione\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":109,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":479,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions\/479"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}