{"id":1379,"date":"2020-10-20T11:16:47","date_gmt":"2020-10-20T09:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atobiu.it\/?p=1379"},"modified":"2021-04-12T19:09:41","modified_gmt":"2021-04-12T17:09:41","slug":"dialoghi-con-i-candidati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/2020\/10\/20\/dialoghi-con-i-candidati\/","title":{"rendered":"DIALOGHI CON I CANDIDATI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 PREMESSA<\/em><\/strong><br> Se le elezioni 2020 fossero capitate in un altro momento, probabilmente avremmo promosso i nostri \u201cdialoghi cittadini\u201d, nella forma completamente aperta; le restrizioni per il contenimento della diffusione del virus ci hanno portato a scegliere una formula diversa per il \u201cdialogo con i candidati\u201d: fare un incontro di un\u2019ora, in presenza, con una piccola rappresentanza di Atobiu e il candidato. Per questa esperienza abbiamo scelto di non usare n\u00e8 la videoconferenza, n\u00e8 le dirette facebook, ma di registrare l\u2019audio dell\u2019incontro e formulare un report finale dell\u2019esperienza, dal nostro punto di vista.<br> Questa nostra azione \u00e8 stata la naturale attuazione di uno degli impegni che avevamo assunto con la firma del Patto Etico, quello di \u201cconoscere i programmi elettorali e farne una propria valutazione personale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invito ai candidati \u00e8 pervenuto alle mail indicate nei loro siti internet.<br>\nAi nostri inviti hanno risposto:<br>\nGraziano Milia, che abbiamo incontrato il 22.09.2020. All\u2019incontro erano presenti altri due attivisti.<br>\nGuido Sbandi, che abbiamo incontrato il 6 ottobre 2020. All\u2019incontro era presente un altro attivista.<br>\nFrancesco Piludu, che abbiamo incontrato il 7 ottobre 2020. All\u2019incontro erano presenti altri 4 attivisti.<br>\nCon Alberto Grimaldi non siamo riusciti a trovare un accordo sulla modalit\u00e0 dell\u2019incontro, alla cui disponibilit\u00e0 \u00e8 stata posta la condizione della trasmissione della diretta facebook: noi abbiamo ritenuto di non dover accettare, perch\u00e8 a monte avevamo individuato la strada del dialogo diretto in piccolo gruppo e abbiamo preferito rimanere fermi in quella scelta, proficuamente sperimentata con i tre dialoghi precedenti.<br>\nDall\u2019invito rivolto a Christian Stevelli ci \u00e8 pervenuta una prima disponibilit\u00e0 con richiesta di specificazione delle materie da approfondire, a cui abbiamo risposto dando disponibilit\u00e0 di alcune date e un contatto per poter concordare un appuntamento; abbiamo anche definito il nostro interesse a trattare alcuni temi generali a partire dal suo programma elettorale (partecipazione, servizi alla persona e alla citt\u00e0, risorse umane\/strumentali\/finanziarie).  Nessuna conferma \u00e8 seguita e il dialogo non si \u00e8 svolto.<br>\nPer quanto riguarda Francesco Pandolfi, abbiamo ritenuto di non reiterare ulteriori inviti, dal momento che a tutti i contatti precedenti, relativi alla firma del Patto Etico, non era seguito alcun riscontro.<\/p>\n\n\n\n<p>I temi affrontati nel corso degli incontri sono stati numerosi, interessanti e riportarli tutti risulta impossibile. Perci\u00f2, abbiamo scelto di elaborare delle brevi sintesi di 4 argomenti a noi particolarmente cari, che ci \u00e8 piaciuto chiamare \u201csnodi\u201d, proprio per indicare il loro ruolo cruciale per un possibile e auspicato miglioramento della vita in Citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 SNODO N. 1: LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il tema della partecipazione \u00e8 uno dei nostri principali ambiti di impegno. Riteniamo che avviare attivit\u00e0 e prassi partecipative, possa consentire ai quartesi l\u2019opportunit\u00e0 di riappropriarsi di un ruolo attivo (in luogo della delega totale), del senso di appartenenza alla Citt\u00e0, accrescendo la propria integrazione e la coesione sociale, per contribuire concretamente allo sviluppo comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Milia abbiamo sondato la sua disponibilit\u00e0 a compiere un percorso di costruzione partecipata dello strumento urbanistico del Piano di Utilizzo del Litorale, che riteniamo strategico e che nel suo programma elettorale veniva solo nominato. La posizione iniziale del candidato era di accordo a eseguire la consultazione dovuta per legge. Abbiamo portato la richiesta di far precedere alla definizione del Piano un passaggio di coinvolgimento dei cittadini e di particolari portatori di interesse (es. i lavoratori del settore turistico). Abbiamo potuto riscontrare la disponibilit\u00e0 del candidato a seguire lo stimolo ricevuto, superando l\u2019iniziale posizione di \u201c mero adempimento\u201d per un\u2019esperienza maggiormente partecipativa anche nella fase preliminare, per raccogliere importanti stimoli dai cittadini, nonch\u00e8 un\u2019apertura al monitoraggio civico dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>A Sbandi abbiamo portato il medesimo stimolo, riguardante il Piano di Utilizzo del Litorale, e abbiamo potuto riscontrare l\u2019intenzione di passare attraverso la partecipazione anche nella fase preliminare, in particolare con il coinvolgimento volontario di professionisti e operatori economici del settore, nonch\u00e8 dei cittadini fruitori del litorale. Il candidato ha evidenziato volont\u00e0 di lavorare \u201cin armonia con i cittadini\u201d, garantendo che questi possano incidere sulle decisioni del Comune e considerando il discutere con i cittadini la strada ideale per negoziare e mediare interessi diversi, fino a pervenire a soluzioni maggiormente condivise.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dal programma elettorale, a Piludu, che prevede di istituire un assessorato alla comunicazione e alla trasparenza e di affrontare un po\u2019 tutti i temi e gli ambiti con esperienze partecipative, abbiamo chiesto di esprimere una sua valutazione sui costi economici e sociali di questo approccio. Abbiamo ragionato con il candidato sul fatto che realizzare percorsi partecipativi efficaci presupponga sia investimenti economici (es. pagare dei facilitatori), sia una formazione degli amministratori e del personale comunale per la necessaria modifica delle prassi operative in funzione dell\u2019esigenza di integrare l\u2019apporto dei cittadini nelle decisioni politiche. Il candidato ha riferito di essere impegnato ad accedere a finanziamenti dedicati allo scopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur riscontrando approcci differenti rispetto al tema, abbiamo rilevato in tutti i candidati incontrati apertura e disponibilit\u00e0 a favorire l\u2019utilizzo di strumenti di partecipazione nella realizzazione dei loro programmi, in discontinuit\u00e0 con l\u2019amministrazione uscente, compresa l\u2019approvazione del regolamento per gli istituti della partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 SNODO N. 2: LE RISORSE ECONOMICHE<\/em><\/strong><br> Abbiamo voluto sondare la posizione dei tre candidati rispetto a questa tematica, che pi\u00f9 di altre richiama al valore della concretezza, per noi indispensabile per una buona amministrazione.<br> Sostanzialmente, nei tre candidati abbiamo trovato comune convinzione sia necessario reperire fonti di finanziamento esterne, con ipotesi differenti per la riorganizzazione della gestione delle risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Milia propone un ufficio appositamente dedicato a questo, ritenendo che uno dei maggior problemi registrati negli ultimi anni sia stata la mancata partecipazione ai numerosi bandi di finanziamento promossi da istituzioni pubbliche e private. La possibilit\u00e0 di accedere a queste forme di finanziamento potrebbe offrire, a suo parere, anche parziale soluzione alle rilevanti carenze nell&#8217;organico dell&#8217;amministrazione attraverso la destinazione a tale scopo di quote parte dei costi dei progetti elaborati.  <\/p>\n\n\n\n<p>Sbandi ritiene che prima di poter avviare qualunque programmazione occorra prendere in esame con accuratezza la situazione del bilancio, del quale ravvisa aspetti da chiarire sia in termini di entrate che di spese. Ci \u00e8 sembrato interessante la sua idea di procedere per programmare alcuni servizi o interventi ( es. trasporti, protezione civile, litorale, centrale di committenza per gestione degli appalti) in partenariato sovracomunale (es. Area metropolitana), sia per le economie di scala sia per pervenire a migliori organizzazioni e risultati. Un problema da affrontare riguarda le maggiori spese derivanti dal mancato controllo sulla regolarit\u00e0 dei lavori, da cui deriva la necessit\u00e0 di rintervenire con ulteriori spese. Un altro \u00e8 la mancanza di dati relativi ai diversi servizi, che non consente di fare previsioni e programmi adeguati.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Piludu intende occuparsi prioritariamente di intercettare tutti i possibili finanziamenti nazionali e europei attraverso l&#8217;istituzione di un apposito ufficio a ci\u00f2 destinato. La riorganizzazione degli uffici prevede inoltre l\u2019istituzione di un ufficio legale che potrebbe consentire al Comune dei risparmi rispetto alle elevate spese derivanti dalle numerose cause in corso. Tra le strategie per affrontare le carenze di personale individua anche lui la possibilit\u00e0 di svolgere un ruolo pi\u00f9 incisivo nel mettere a sistema dei servizi integrati con la citt\u00e0 metropolitana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 SNODO N. 3: IL BENESSERE SOCIALE<\/em><\/strong><br> Abbiamo sentito una forte necessit\u00e0 di approfondire gli aspetti legati ai servizi sociali, perch\u00e8 siamo convinti che avere una rete di servizi a supporto dei soggetti fragili sia una protezione per tutta la comunit\u00e0: ce lo ha tramandato la nostra cultura tradizionale, in cui era condivisa la convinzione che nessuno dovesse essere lasciato solo nella difficolt\u00e0 senza che l\u2019intera comunit\u00e0 si attivasse per supportarlo e evitare la diffusione dello stato di disagio a tutta la collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Del programma elettorale di Milia abbiamo voluto discutere la previsione di numerosi punti di ascolto differenziati per problematiche, laddove, invece, la famiglia che incontra difficolt\u00e0 avrebbe bisogno di trovare un unico punto di riferimento (assistente sociale comunale titolare della presa in carico di ogni cittadino che si rivolge al servizio) e di trovare interventi effettivamente disponibili a livello comunale per poter affrontare i suoi problemi. Al candidato abbiamo proposto di prestare maggiore attenzione al fatto che nella nostra realt\u00e0 \u00e8 fortemente carente il servizio sociale di base, strumento istituzionale privilegiato dell\u2019ascolto delle esigenze dei cittadini.<br>\nAbbiamo segnalato l\u2019importanza di assicurare cura alle selezioni del personale nuovo, alla formazione  in servizio del personale gi\u00e0 presente, al clima organizzativo e politico che deve essere adeguato a sostenere il lavoro complesso di questo importantissimo settore. Il candidato si \u00e8 impegnato a destinare maggiori risorse umane prioritariamente a questo settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Del programma di Sbandi abbiamo voluto discutere la previsione dell\u2019ampliamento della figura specialistica dello psicologo, in una situazione attuale in cui a mancare sono le figure di base (assistenti sociali e amministrativi). Il candidato ci ha spiegato che tale scelta nasce dalla volont\u00e0 di ampliare le capacit\u00e0 di ascolto dei bisogni dei cittadini da parte del Comune, ruolo che invece noi ritroviamo nella figura dell\u2019assistente sociale piuttosto che nelle figure specialistiche, che hanno funzione di intervento specifico. L\u2019impegno del candidato \u00e8 stato quello di prevedere il potenziamento dell\u2019organico con l\u2019immissione anche di un congruo numero di amministrativi per sveltire le innumerevoli pratiche giacenti e liberare gli assistenti sociali per il loro lavoro tecnico con le persone e una figura dirigenziale con specifica competenza in grado di coordinare il lavoro del settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il programma di Piludu sulle problematiche sociali, abbiamo scelto di approfondire l\u2019iniziativa della \u201cCasa della salute\u201d, per poter capire meglio sia il contenuto del progetto che il percorso tecnico-amministrativo per la sua realizzazione. Il candidato ci ha spiegato che l\u2019iniziativa consiste nel mettere in rete e integrare i servizi sanitari gi\u00e0 esistenti con i servizi sociali, sia pubblici che privati. La finalit\u00e0 \u00e8 rinforzarne l\u2019efficacia, in particolare in termini di prevenzione (interventi da tempo trascurati) e soprattutto l\u2019accessibilit\u00e0, facilitata dalla comunicazione e dall\u2019essere in rete di tutti i servizi inerenti al benessere.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur se declinata in modi diversi, abbiamo percepito autentica la volont\u00e0 di prestare la massima attenzione alle tematiche sociali in tutti e tre i candidati incontrati, per cui ci aspettiamo l\u2019impegno fattivo nella fase post elezioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 SNODO N. 4: L\u2019ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E LA SQUADRA DI GOVERNO<\/em><\/strong><br> Abbiamo posto questo argomento all\u2019attenzione dei tre candidati perch\u00e8 una buona impostazione organizzativa del Comune e una squadra di governo adeguata sono presupposti indispensabili per l\u2019attuazione dei programmi elettorali.<\/p>\n\n\n\n<p>Milia ha affermato di ritenere questo argomento prioritario e di volersi impegnare da subito per far &#8220;ripartire la macchina amministrativa&#8221;, lavorando sul potenziamento quantitativo del personale e sulla razionalizzazione organizzaztiva. Per quanto riguarda gli assessori, la sua intenzione \u00e8 di nominare dei tecnici con specifica competenza ed esperienza nel settore di riferimento. Riferisce di avere gi\u00e0 in mente la sua squadra di governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto attiene l&#8217;organizzazione del personale Sbandi, oltre a voler adottare tutte le possibili iniziative volte a potenziare numericamente il personale in pianta organica, ipotizza di organizzare una task force  intersettoriale da impiegare a supporto degli uffici nei picchi di attivit\u00e0. La scelta degli assessori sar\u00e0 guidata in primis dalla conoscenza della macchina organizzative e, possibilmente, la specifica competenza nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Piludu prevede una riorganizzazione dei settori tecnici amministrativi e giuridico. Individua nel capo di gabinetto la figura chiave di coordinamento tra il consiglio, la giunta e gli uffici. Gli assessori saranno scelti prevalentemente tra figure politiche con competenze tali da ricoprire i ruoli richiesti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i candidati con cui ci siamo confrontati hanno mostrato una chiara consapevolezza dell&#8217;esigenza di investire prioritariamente sul potenziamento e l&#8217;organizzazione degli uffici per poter perseguire concretamente gli obiettivi individuati nei relativi programmi. Si sono trovati concordi anche sull&#8217;esigenza di attribuire gli assessorati utilizzando quale criterio prioritario la specifica competenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 CONSIDERAZIONI FINALI<\/em><\/strong><br> L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 nata con la naturalezza di una prima sperimentazione di come pu\u00f2 essere promosso e realizzato un confronto costruttivo tra i cittadini portatori di interessi comuni e collettivi e coloro che si apprestano a rappresentare gli interessi di tutta la comunit\u00e0.<br> Siamo soddisfatti di aver potuto condividere l\u2019esperienza di confronto con almeno 3 dei 6 candidati: lo consideriamo l\u2019inizio di un processo che ci auguriamo possa consolidarsi anche nelle forme e negli ambiti istituzionali, a elezioni concluse.<br> Nell\u2019attivit\u00e0 amministrativa sono tantissime le situazioni in cui c\u2019\u00e8 forte bisogno che la politica ascolti i cittadini prima di compiere le sue scelte; c\u2019\u00e8 anche molto bisogno che i cittadini si assumano la responsabilit\u00e0 di contribuire al miglioramento dell\u2019azione amministrativa: questa corresponsabilit\u00e0 \u00e8 nella Costituzione e crediamo possa diventare una prassi anche a Quartu.<\/p>\n\n\n\n<p>Incontrarsi \u00e8 sempre occasione di crescita: maggiore comprensione reciproca, ampliamento dei punti di vista, analisi delle differenze e delle divergenze. Anche in mancanza di accordo, un dialogo costruttivo genera sviluppo.<br>\nQuesta proficua esperienza ci conferma nella convinzione che se a Quartu si vuole recuperare il rapporto fra cittadini e istituzioni, il dialogo \u00e8 la strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIALOGHI CON I CANDIDATI \u2013 PREMESSA Se le elezioni 2020 fossero capitate in un altro momento, probabilmente avremmo promosso i<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/2020\/10\/20\/dialoghi-con-i-candidati\/\" title=\"Read DIALOGHI CON I CANDIDATI\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1379"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1381,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1379\/revisions\/1381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}