{"id":99,"date":"2015-10-02T19:26:20","date_gmt":"2015-10-02T17:26:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atobiu.it\/?p=99"},"modified":"2018-05-11T12:41:08","modified_gmt":"2018-05-11T10:41:08","slug":"cumposta-po-atobius-in-quartu-di-fabrizio-cannas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/2015\/10\/02\/cumposta-po-atobius-in-quartu-di-fabrizio-cannas\/","title":{"rendered":"Cumposta po atobius in quartu di fabrizio cannas"},"content":{"rendered":"<p><strong>CUMPOSTA PO ATOBIUS IN QUARTU<\/strong> di Fabrizio Cannas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-100 alignleft\" src=\"http:\/\/www.atobiu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/costume_quartu-201x300.jpg\" alt=\"costume_quartu\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.atobiu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/costume_quartu-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.atobiu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/costume_quartu-768x1148.jpg 768w, https:\/\/www.atobiu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/costume_quartu-685x1024.jpg 685w, https:\/\/www.atobiu.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/costume_quartu.jpg 1370w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/>Abito cerimoniale della citt\u00e0 di Quartu, da Qart, il cui significato sarebbe &#8220;porto dell&#8217;incantesimo&#8221;, secondo gli studi del linguista Salvatore Dedola (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/salvatore.dedola\/posts\/10204592832406266\">https:\/\/www.facebook.com\/salvatore.dedola\/posts\/10204592832406266<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ammirando la bella foto di Eros Su\u00e0, pensavo a quanta grazia e raffinatezza riusciva ad esprimere in passato la mia citt\u00e0 natale, nel costume della festa riccamente impreziosito da &#8220;is prendas&#8221;, frutto della millenaria tradizione sartoriale e orefice.<br \/>\nUn&#8217;orgoglio artigianale che a ben vedere all&#8217;epoca esprimevano con maestria anche i muratori, i fabbri, falegnami, decoratori, che si poteva ammirare fin dal portale della casa campidanese, sempre aperto fino a sera su quelle corti che emanavano i profumi pi\u00f9 disparati, di pane appena sfornato, di biancheria stesa sulle terrazze accanto ai pomodori lasciati a seccare al sole. Il profumo delle mandorle tostate, dei &#8220;piricchitus&#8221;, quelli giganti. L&#8217;odore acre di conigli e galline allevati in casa. Del vino ne &#8220;is cupponisi&#8221; delle cantine, che mostravano la palma come insegna fuori dal portone. Il Limone, il Gelso, &#8220;su barrali&#8221;, &#8220;sa lolla&#8221;, che filtravano l&#8217;intimit\u00e0 della casa. Cortili che facevano tutt&#8217;uno con la strada e strutturavano le relazioni di vicinato, mescolando pubblico e privato. Che ti facevano sembrare enormi quelle stradine strette e tortuose, dove i bambini trascorrevano la giornata a giocare in totale libert\u00e0 e sicurezza, grazie all&#8217;occhio vigile di quel vicinato, che fungeva da famiglia allargata e si prendeva cura anche degli anziani, talvolta pi\u00f9 degli stessi familiari che abitavano distanti in altri vicinati. Vicoli labirintici che ignoravano l&#8217;asfalto, dove anche solo il rigagnolo di scolo dell&#8217;acqua proveniente dalle case diveniva per noi bambini un fiume in miniatura che disegnava lo scenario fantastico per giochi semplici e gratuiti, come pinkaro o &#8220;prontus cuaddus prontus&#8221; e tanti altri. Strade percorse da poche auto che s&#8217;incrociavano con &#8220;is carrettonisi&#8221; e gli asinelli, stracarichi di fascine di legna, bisacce e cassette stracolme di ogni ben di dio, contadini che tornavano dai loro campi, pastori, cacciatori &#8220;pillonadorisi&#8221; che a fine settimana rientravano dalle pi\u00f9 lontane foreste. Quartesi che si sentivano Quartesi, e la domenica non mancavano di partecipare ai riti collettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trascorso appena mezzo secolo si fatica a immaginarla cos\u00ec. Oggi l&#8217;ammiriamo ridotta ad una grande periferia, ad un&#8217;ammasso indistinto di anonimi quartieri dormitorio, quasi indistinguibili nel panorama dell&#8217;hinterland cagliaritano. Con il cuore del suo centro storico ferito a morte, che ha perso del tutto la sua capacit\u00e0 attrattiva. Compromesso e irrimediabilmente irrecuperabile nei suoi caratteri originari, sopraffatto da scellerati sventramenti, demolizioni e ricostruzioni di edilizia dozzinale, fatta con materiali e stili estranei, stridenti e incompatibili con l&#8217;architettura organica tradizionale. Con i suoi abitanti ormai in maggioranza quartesi acquisiti, che vi si recano con reticenza, giusto per le faccende burocratiche, che volentieri evitano di inoltrarsi in quelle stradine, preferendo di gran lunga recarsi a Cagliari o nei pi\u00f9 anonimi centri commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia chiaro che non ho alcuna nostalgia intesa come desiderio di riportare indietro l&#8217;orologio per tornare al bel tempo che fu. Non mi faccio illusioni che i nostri figli possano tornare a giocare liberi e sicuri in strada e nei parchi contando sulla disponibilit\u00e0 del vicino di casa, e non rinuncerei mai alle conquiste sociali ed economiche acquisite, incluso il minor controllo sociale esercitato dal vicinato. E come diceva nonna Ersilia, classe 1917, &#8220;\u00e8 tottu prus bellu&#8221;, riferendosi agli indiscussi vantaggi della modernit\u00e0, specialmente in termini di ridotto sovraccarico di pesante lavoro manuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Semmai provo nostalgia e rammarico per quella ricchezza immateriale perduta, fatta di sapienza artigianale, frutto di radici culturali profonde stratificate di generazione in generazione nei secoli, che produceva una dignitosa &#8220;bellezza&#8221;, senso d&#8217;appartenenza comunitario in uno stretto rapporto con il suo territorio, compreso tra il mare e la montagna, ricco di fertili terreni, risorse e bellezze ambientali.<br \/>\nDispiace che oggi il folklore abbia soppiantato del tutto le ragioni di quella bellezza, che sia stato questo il conto troppo salato da pagare per accedere alla modernit\u00e0, senza un&#8217;alternativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rapidit\u00e0 del processo d&#8217;ammodernamento ha provocato una rottura troppo drastica col passato e le radici culturali. Il territorio quartese oggi mostra i segni di una scriteriata pianificazione urbanistica finalizzata quasi unicamente alla residenza e del tutto priva di una strategia economica diversificata di lungo respiro, come avrebbe potuto e dovuto esserlo ad esempio lo sviluppo turistico. La plusvalenza dei terreni agricoli sacrificati per lo sviluppo edilizio ha arricchito un po&#8217; tutti, compresi i contadini, ma ha avuto l&#8217;effetto di un progressivo abbandono delle campagne. Un paesaggio agrario per giunta martoriato delle ferite &#8220;insanabili&#8221; inferte dall&#8217;abusivismo edilizio (per lo pi\u00f9 condonato) che per dimensione vanta il terzo posto nella classifica nazionale. Di una maleducazione civica diffusa, particolarmente visibile nei cumuli di rifiuti disseminati ovunque negli spazi pubblici e che contrasta con la pulizia e la cura talvolta maniacale riscontrabile negli spazi privati.<br \/>\nUna progressiva e inesorabile perdita d&#8217;identit\u00e0 delle nuove generazioni di quartesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io stesso che vi sono nato e cresciuto, faccio fatica a coltivare con la dovuta cura quelle mie radici, il cui stato di salute da quando \u00e8 morta nonna Ersilia si \u00e8 di molto aggravato&#8230; a iniziare dalla lingua, che \u00e8 la premessa del senso identitario.<br \/>\nPer di pi\u00f9 abito nel cosiddetto Quartello, &#8220;la Quartu che non \u00e8 Quartu&#8221; come la definiscono i suoi abitanti (quartesi acquisiti appunto), che \u00e8 l&#8217;emblema del surrogato moderno di Quartu.<br \/>\nDomando cosa significhi oggi sentirsi Quartesi e se possa esserci un progetto di futuro politico per la citt\u00e0. Un progetto che riesca ad andare oltre il semplice impegno, seppure lodevole, di proporsi ai cittadini per garantire una maggiore efficenza nell&#8217;ordinaria amministrazione dei servizi erogati al cittadino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">foto di Eros Su\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eros Su\u00e0 con Ishtar Beija-flor<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abito di Quartu S. E. &#8211; Santa Vitalia 2014<br \/>\n<a class=\"_58cn\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/serrenti?source=feed_text&amp;story_id=521774388000182\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;,&quot;type&quot;:104}\"><span class=\"_58cl\">\u202a<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CUMPOSTA PO ATOBIUS IN QUARTU di Fabrizio Cannas Abito cerimoniale della citt\u00e0 di Quartu, da Qart, il cui significato sarebbe<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/2015\/10\/02\/cumposta-po-atobius-in-quartu-di-fabrizio-cannas\/\" title=\"Read Cumposta po atobius in quartu di fabrizio cannas\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[11,10,12,13,9],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":658,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions\/658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atobiu.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}