
Il Patto Etico nasce dal desiderio di provare e trovare strade per uscire dalla situazione di degrado generale in cui si trova oggi chi vive a Quartu.
L’iniziativa si alimenta di speranza e di ottimismo: noi speriamo e crediamo che sia possibile un modo diverso di partecipare alla vita della città, anche come elettori, e di migliorare con questo l’andamento delle cose.
Venerdì 26 ottobre abbiamo avuto il primo incontro con un gruppo di concittadini con cui avevamo già condiviso qualche iniziativa in questi anni scorsi, durante il quale abbiamo presentato per la prima volta i contenuti e il senso del Patto.
E’ stato molto produttivo: abbiamo condiviso visioni, trovato spunti divergenti, sentito idee nuove per l’ampliamento della partecipazione nella nostra città.
Abbiamo detto “iniziamo” e qui trovate i primi 50 sottoscrittori
Ricordiamo che la firma comporta due scelte.
La prima, più importante, è assumere l’impegno di seguire il patto etico almeno fino alle elezioni del 2020. E’ un modo di essere cittadini attivi anche quando si è elettori, e ancora di più se candidati.
La seconda, non meno importante, è autorizzare la pubblicazione del proprio nome nella lista dei sottoscrittori. Questo, invece, è il contributo forte della propria testimonianza.
Per chi vuole saperne di più e firmare il Patto Etico promuoviamo questi due dialoghi cittadini:
1) domenica 18 novembre 2018, dalle 11 alle 12,30, al Parco del Molentargius-Saline, ingresso da Via Don Giordi (zona chiosco)
2) domenica 25 novembre 2018, dalle 11 alle 12,30, al Poetto, zona “Bussola”, presso fontana
PS: Atobiu non è una lista elettorale e questa è un’iniziativa di promozione della consapevolezza e della partecipazione attiva dei cittadini alla vita civica a Quartu Sant’Elena